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Atto d’Indirizzo

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE

“ STANISLAO CANNIZZARO “ – VIA RAFFAELLO SANZIO, 2 – 20017 RHO (MI)

TEL. 02/9303576/7 – FAX 02/9302752

www.itiscannizzaro.org – e-mail presidenza.cannizzaro@gmail.com

prot. 4116/C41V

Rho, 27/10/2015

al Collegio dei Docenti

e p.c.

al Consiglio d’Istituto

ai Genitori

agli Studenti

al Personale A.T.A.

Atti

Albo

 

OGGETTO: ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

 

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d’ora in poi: Legge), recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

 

CONSIDERATO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell’offerta formativa (d’ora in poi: Piano);

2) il Piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico;

3) il Piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;

4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

 

PRESO ATTO che con la Nota n. 2157 del 05/10/2015 il M.I.U.R. ha posticipato la scadenza per l’adozione del Piano al 15/01/2016;

 

TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti;

 

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

 

Atto d’indirizzo

per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

 

  • Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art.6, comma 1, del D.P.R. n. 80 del 2013 dovranno costituire parte integrante del Piano;

 

  • Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative agli anni scolastici precedenti dai quali emerge che, nonostante la scuola si collochi stabilmente sopra le medie nazionali e regionali, il margine di miglioramento degli esiti è ampio. In particolare, l’obiettivo di miglioramento sarà quello di pervenire ad una maggiore omogeneità degli esiti tra le classi.

 

  • Per la definizione delle attività per il recupero delle lacune e delle strategie didattiche innovative, si valuteranno gli esiti degli scrutini di giugno e di settembre, con specifica attenzione agli ultimi due anni scolastici, e si terrà conto, in modo particolare, dei seguenti elementi:
  1. a) numero molto elevato di esiti negativi segnatamente in ambito matematico-scientifico-tecnologico;
  2. b) numero elevato di non ammissioni alla classe successiva, sia allo scrutinio di giugno sia allo scrutinio di settembre.

 

  • Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti:
  • potenziamento dei canali di comunicazione della scuola verso l’esterno
  • incremento delle attività di alternanza scuola-lavoro
  • monitoraggio e canalizzazione delle procedure di placement post-diploma
  • potenziamento delle competenze di conversazione in lingua inglese.

 

  • Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art.1 della Legge:

commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole):

 

La legge 107 dà piena attuazione all’autonomia delle scuole introdotta dall’art. 21 della Legge n. 59 del 1997. Nell’ambito dell’autonomia, la scuola adotta le scelte didattico/educative, organizzative e gestionali che più favoriscano il successo formativo degli alunni, garantendo al contempo la libertà di insegnamento dei docenti. Nell’ambito delle proprie autonome scelte, la scuola adotta tutte le strategie necessarie affinché gli studenti raggiungano le migliori competenze per potersi inserire nel mondo del lavoro o per poter proseguire con successo gli studi universitari, nonché per diventare cittadini responsabili e attivi nel loro percorso di vita. L’Istituto, inoltre, procederà nel percorso recentemente avviato di definizione del curricolo di scuola, adottando le forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal D.P.R. n. 275 del 1999 e dal D.P.R. n. 88 del 2010.

 

  • commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell’organico dell’autonomia, potenziamento dell’offerta e obiettivi formativi prioritari):

 

  • per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali, occorrerà tenere presente che il processo di digitalizzazione della didattica, iniziato 5 anni fa e incrementato con la vittoria del bando Generazione Web nell’anno scolastico 2013/14, è ancora incompleto: è necessario, infatti, dotare di lavagna interattiva 16 aule e alcuni laboratori; in previsione dell’avvio dell’indirizzo “telecomunicazioni”, con la curvatura verso l’optoelettronica e le comunicazioni ottiche, si rendono, altresì, necessari un ammodernamento ed un potenziamento dell’attuale laboratorio di telecomunicazioni, oltre all’allestimento del laboratorio di comunicazioni ottiche.

 per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento, sulla base della situazione attuale, è così definito:

 

  1. A) Organico distinto per classi di concorso:

 

Classe di concorso Numero cattedre Numero ore
A007 2 11
A013 9 0
A019 2 2
A029 3 16
A034 2 0
A036 0 5
A038 3 12
A039 0 7
A042 7 13
A047 8 0
A050 11 12
A060 3 8
A071 3 3
A346 6 3
C240 4 15
C260 0 12
C290 1 3
C310 4 12
C320 1 + 1 (dist. Uff.Tecnico) 1
C380 1 9
sostegno 9 9
IRC 1 17

 

  1. B) Organico distinto per posti comuni e di sostegno:

 

Tipologia posti Organico
comuni 85
sostegno 10
Totale 95

 

  • per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell’offerta formativa, il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 8 unità; nell’ambito delle aree per il potenziamento indicate per l’anno scolastico 2015/16, l’ordine di priorità stabilito in sede di collegio docenti in data 14 ottobre 2015 è il seguente:

 

Potenziamento scientifico
Potenziamento laboratoriale
Potenziamento linguistico
Potenziamento umanistico
Potenziamento socio-economico e per la legalità
Potenziamento artistico e musicale
Potenziamento motorio
  • nell’ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso C240 per l’esonero (o semiesonero) del primo collaboratore del dirigente;

 

  • nell’ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A050, sia per il potenziamento in ambito umanistico (comma 7 lettera a) della Legge) e per il perfezionamento dell’italiano lingua seconda (comma 7 lettera r) della Legge), sia per l’eventuale semiesonero del secondo collaboratore del dirigente;

 

  • nell’ambito dei posti di potenziamento sarà previsto un incremento di organico nell’ambito delle discipline di indirizzo del secondo biennio e del terzo anno per l’incremento delle attività di alternanza scuola-lavoro (comma 7 lettera o) della Legge) e di placement post-diploma;

 

  • nell’ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste le figure del coordinatore di classe, del responsabile di laboratorio e, per le classi prime, del docente tutor;

 

  • dovrà essere prevista la funzione di responsabile di laboratorio;

 

  • dovrà essere prevista l’istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dovranno essere istituiti dipartimenti trasversali (ad esempio, per l’orientamento). Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento;

 

  • dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui al DPR 88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso;

 

  • per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno attuale è così definito:

 

Profilo Organico
Assistente Amministrativo 6
Assistente Tecnico 8
Collaboratore Scolastico 11 + 18 ore

 

  1. commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative   rivolte   al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti):

 

  1. per tutti gli alunni, ed in modo più approfondito per gli studenti da inserire in percorsi di alternanza scuola lavoro o impegnati in stages aziendali, occorrerà attivare corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; per tutti gli studenti si dovranno promuovere iniziative finalizzate a conoscere le tecniche di primo soccorso;

 

  1. per il personale docente occorrerà attivare corsi di formazione attinenti alle seguenti aree: metodologie didattiche innovative, utilizzo delle tecnologie informatiche e per la comunicazione, inclusione, competenze chiave e di cittadinanza, valutazione;

 

  1. per il personale Amministrativo occorrerà attivare iniziative di formazione per l’innovazione digitale dell’amministrazione ed in particolare corsi sulla dematerializzazione, sull’uso dei software gestionali, sulla protezione dei dati personali e sugli aspetti giuridici di tale profilo lavorativo;

 

  1. per il personale Tecnico sarà opportuno attivare corsi di aggiornamento sui software gestionali, sui nuovi dispositivi digitali che verranno installati e sulle attrezzature di laboratorio che saranno in dotazione dei laboratori;

 

  1. per i Collaboratori scolastici sarà necessario attivare corsi di formazione per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso e per l’assistenza di base agli alunni DVA

 

  • commi 15-16 (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere):

 

si organizzeranno incontri di prevenzione del bullismo e del cyber-bullismo; si prevederanno incontri di educazione ad un uso consapevole di internet e dei social network; trasversalmente alle discipline, si programmeranno interventi finalizzati ad un consolidamento delle competenze chiave di cittadinanza

 

 

  • commi 28-29 e 31-32 (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d’orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri):

 

  • si presterà massima attenzione alle problematiche attinenti ai Bisogni Educativi Speciali, nel rispetto della normativa e dei ruoli che la stessa attribuisce ai tre fondamentali attori dell’inclusione scolastica, ovvero il consiglio di classe, le autorità sanitarie e la famiglia;

 

  • si valorizzeranno il merito e le eccellenze, sia adottando strategie didattiche in virtù delle quali, in particolar modo, i cosiddetti ragazzi “gifted” possano diventare protagonisti del proprio apprendimento ed al contempo essere da traino positivo per i compagni, sia implementando la strategia delle classi parallele, attivata in via sperimentale nel corso del presente anno scolastico

 

  • insegnamenti opzionali ed iniziative di orientamento troveranno tempi e spazi anche con l’apertura pomeridiana della scuola, nonché con l’impiego delle risorse aggiuntive di organico

 

 

  • commi 33-43 (alternanza scuola-lavoro):

in attuazione della Legge 107

e per rafforzare l’obiettivo fondamentale, già consolidato nel corso degli ultimi anni, di avvicinamento della scuola alla realtà produttiva del territorio, devono essere previste 400 ore di alternanza scuola-lavoro nel corso del secondo biennio e dell’ultimo anno, tendenzialmente ripartite secondo il seguente criterio:

– classe III: 150 ore

– classe IV: 150 ore

– classe V: 100 ore

Nello specifico dei diversi anni, per le classi III si potranno svolgere le ore di alternanza prevalentemente in attività di impresa formativa simulata, oltre che in incontri di formazione con personale proveniente dal mondo del lavoro sia a scuola sia presso le sedi aziendali. In tale prospettiva sarà possibile organizzare anche visite presso strutture industriali ed eventuali brevi periodi di stage sia nel corso dell’anno scolastico, sia al termine delle lezioni. Per le classi IV, oltre alle attività di impresa formativa simulata, saranno da prevedere periodi prolungati di stage, in modo particolare nelle settimane successive alla fine delle lezioni. Per le classi V le ore potranno essere svolte in stage durante l’anno scolastico, oltre che in incontri con i responsabili delle aziende partner, con finalità di rinforzo delle competenze maturate, oltre che di orientamento in uscita. La scuola promuoverà l’inserimento dei diplomati in percorsi di apprendistato di I livello, come previsto dal D.Lgs n. 81 del 2015.

 

  • commi 56-61 (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale):

in merito al piano nazionale scuola digitale, si procederà all’ampliamento e al potenziamento delle competenze informatiche, sia mediante l’implementazione delle infrastrutture digitali per la didattica, sia approfondendo le metodologie didattiche innovative, anche prevedendo ulteriori sviluppi della piattaforma moodle . L’adesione alla rete “Book in progress” è finalizzata all’adozione di libri esclusivamente in formato digitale, nonché all’eventuale elaborazione e diffusione di materiali per la didattica prodotti autonomamente dall’Istituto. Lo sviluppo ulteriore della didattica laboratoriale potrà essere intrapreso anche attraverso la partecipazione della scuola al Polo Tecnico Professionale “Chimibiotec” nonché attraverso possibili altri accordi di rete con Istituti Tecnici finalizzati alla condivisione di esperienze di laboratorio sia in presenza sia a distanza.

  • comma 124 (formazione in servizio docenti):

 

la formazione in servizio dei docenti, resa dalla Legge “obbligatoria, permanente e strutturale”, dovrà vertere sul potenziamento della didattica per competenze, sulle metodologie didattiche innovative, sulla sicurezza in ambiente di lavoro, sulla formazione in ambito informatico, sulla valutazione, sull’inclusione e su quant’altro necessario alle attività scolastiche ricorrenti.

 

 

  • i criteri generali per la programmazione educativa, per la progettazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d’istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti “1” e “2” potranno essere inseriti nel Piano.

 

  • I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l’area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l’organico di potenziamento dovrà servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l’intera quota disponibile.

 

  • Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza.

 

  • Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Commissione Piano Triennale dell’Offerta Formativa a ciò designata, come da delibera del collegio dei docenti del 9 settembre 2015, entro il 20 novembre prossimo, per essere portato all’esame del collegio stesso nella seduta del 24 novembre, che è fin d’ora fissata a tal fine.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

prof Lorenzo Alviggi